Gentoo usa un sistema di porting BSD-like chiamato
Con Gentoo è possibile costruire un intero sistema dai sorgenti
usando ottimizzazioni predefinite. L'utente ha inoltre il controllo
completo su quali pacchetti installare e quali no.
Gentoo fornisce anche numerose scelte sul tipo di installazione
così da far avere il sistema che più soddisfa le esigenze
dell'utente. Ecco perché Gentoo è chiamata
Gentoo ha un attivo e rapido sviluppo. Non solo gli
L'uso di ottimizzazioni maggiori di
Prima di riportare un bug, compilare usando CFLAGS posto a
Usare
Il comando
Invece di
# useradd gentoo -m -G users,audio,wheel -s /bin/bash gentoo
Questo comando creerà l'utente gentoo, dandogli la possibilitÃ
di usare le periferiche collegate al suono (
E' possibile anche installare
Per ragioni di sicurezza, gli utenti possono diventare
(o usare il comando
# gpasswd -a username wheel
Per usare Gentoo col "vecchio stile" dell'approccio
Di fatto non ci sono differenze tra le varie release dopo l'installazione.
Gentoo 1.4 e successive sono basate sulle
Si possono trovare maggiori informazioni sulla
Non è necessario rifare ogni passo dell'installazione, ma solo
quelli associati al kernel. Supponiamo si aver installato
Gentoo in
Avviare dal LiveCD e aspettare il prompt Quindi montare tutte le partizioni: # mount /dev/hda3 /mnt/gentoo # mount /dev/hda1 /mnt/gentoo/boot # swapon /dev/hda2 # mount -t proc none /mnt/gentoo/procFare il chroot e configurare il kernel # chroot /mnt/gentoo /bin/bash # env-update && source /etc/profile # cd /usr/src/linux # make menuconfigOra (de)selezioniamo quello che (de)selezionato in modo errato al tentativo precedente. Uscire salvando la configurazione corrente e ricompilare il kernel: # make dep && make bzImage modules modules_installCopiare il nuovo bzImage sovrascrivendo la versione precedente: # cp arch/i386/boot/bzImage /bootSe usate LILO, rieseguire lilo -- gli utenti GRUB dovrebbe saltare questo passo: # /sbin/liloUscire dal chroot e riavviare. # exit # umount /mnt/gentoo/proc /mnt/gentoo/boot /mnt/gentoo # reboot
Se d'altra parte il problema è legato alla configurazione del bootloader, seguire gli stessi passi, ma invece di configurare/compilare il kernel occorre riconfigurare il bootloader (la ricompilazione non è necessaria).
Usando
# wget --proxy-user=username --proxy-passwd=password <url>
Per automatizzare il procedimento, occorre definirlo in
FETCHCOMMAND="wget --proxy-user=username --proxy-passwd=password \ -t 5 --passive-ftp -P \${DISTDIR} \${URI}" RESUMECOMMAND="/usr/bin/wget --proxy-user=username --proxy-passwd=password \ -c -t 5 --passive-ftp -P \${DISTDIR} \${URI}"
Per riuscire ad usare
RSYNC_PROXY="username :password @proxy-server :port "
Sarà necessario masterizzare il file nella cosiddetta modalitÃ
Ci sono molti strumenti per masterizzare CD e coprirli tutti diventerebbe un problema infinito. Per cui verrano esaminati alcuni degli strumenti più popolari.
Prima di tutto occorre conoscere la CPU in uso. Supponiamo sia un Pentium-M.
Ci sarà bisogno di sapere che CPU è, le istruzioni corrette, la compatibilità . Per questo, consultare il sito web del produttore della CPU, o
Per il Pentium-M, si scopre che è un Pentium-3 con istruzioni SSE, il che lo rende compatibile con le istruzioni del Pentium-4. Così, per Pentium-M si potranno scegliere i CD/Stage per il Pentium-4.
Se non si è sicuri, scegliere un CD/Stage più "grossolano", per esempio i686 o anche generico.
I pacchetti sono nel portage tree come
Il metodo esposto funzionerà solo per ebuild semplici (per esempio dove basta eseguire
Prima esegure l'unpack dell'ebuild:
Quindi andare in
Terminata la compilazione, eseguire
Se siete all'interno di un'area protetta da un firewall che non
permette di utilizzare rsync, si può usare
~# emerge-webrsync
Occorre modificare le impostazioni di PROXY in
C'è un programma chiamato unison che
gira sia sotto UNIX che sotto Win32,
E' disponibile su
Eseguire
Si', potete sicuramente cancellare questi files. Ma se usate una connessione lenta, come un modem, potete voler tenere l'archivio se possibile; spesso alcuni ebuild sono rilasciati per la stessa versione di un software specifico. Se avete cancellato l'archivio e aggiornato il software esso dovrà essere scaricato nuovamente da internet.
Dusante la compilazione, Gentoo salva i sorgenti del pacchetto in
Questo è molto probabilemtente
è causato dal fatto che il vostro
user non ha una shell valida.
Controllate la riga riguardante
il vostro user in
# usermod -s /bin/bash user
La directory
# chmod 1777 /tmp
Modoficare la variabile
Il file
# chmod 0644 /etc/resolv.conf
Aggiungere l'utente al gruppo
Facendo il login in modalità grafica, o volendo che numlock
sia attivato alla digitazione di
Gli utenti di GNOME 2.6 noteranno comunque che quanto detto sopra non
funziona. Essi dovranno invece far partire il tool
Lavorando da linea di comando, occorre solo eseguire
Per avere il terminale pulito, aggiungere
$ echo clear >> ~/.bash_logout
Per rendere la modifica disponibile ad ogni nuovo utente, eseguire lo stesso comando per
# echo clear >> /etc/skel/.bash_logout
Questo problema sembra presentarsi con login grafici. Utenti che
usano X partendo da
export XAUTHORITY="${HOME}/.Xauthority"
Se la partizione
ReiserFS è corrotta, provare a
fare il boot dal CD di installazione di Gentoo Linux ed
eseguire
Metalog scrive l'output su disco in blocchi, per cui i messaggi
non sono registrati immediatamente nei log di sistema. Durante
i test di un daemon, questo comportamento che predilige
la performance non è di grande aiuto. Per ovviare a questo
comportamento, inviare a metalog un segnale USR1 per disabilitare
temporaneamente il buffering dei messaggi (il che significa che
Per disabilitare il buffering: # killall -USR1 metalogPer riabilitare il buffering: # killall -USR2 metalog
Per bugs all'interno di uno specifico programma,
contattare direttamente l'autore dello stesso.
Altrimenti usare il Bugzilla bug tracker
all'indirizzo
L'annuncio di nuove release viene fatto
sulla mailing-list
Sottomettere un nuovo bug su
I beep della console possono essere disabilitati usando setterm, come segue:
# setterm -blength 0
Per disabilitare i suoni ad ogni riavvio
inserire il suddetto comando nel file
# setterm -blength 0 > /dev/vc/1
Sostituire a /dev/vc/1 il terminale su cui disabilitare i suoni.
La documentazione ufficiale di Gentoo può
essere trovata su
I LiveCD per tutte le architetture supportate sono disponibili su
Potete anche trovare una lista di rivenditori dei CD sulla pagina
Gli amministratori della mailing list hanno deciso di andare contro l'alterazione degli headers per avere risposte che vanno sulla mailing list. Ci sono varie ragioni per questo. Per esempio, se un iscritto ha una casella di posta piena, l'intera lista riceverà notifica di questo ogni volta che qualcosa viene inviato alla lista.
Molti client di posta hanno la funzione "reply to all". Questo assicura
che la replica verrà inviata alla mailing list e al mittente originale.
Molti utenti di client di posta testuali conoscono il metodo da
usare, altrimenti in Pine c'è un'opzione "reply to group".
C'è un documento non ufficiale che spiega come
settare Mutt in modo da replicare alla lista su
Ad alcuni membri della lista non piace questo metodo, ma è
stato discusso ampiamente quando sorse il problema, con argomentazioni
da entrambe le parti. Comunque gli amministratori della lista hanno
deciso di mantenere questa strada. Discussioni sulla mailing list hanno
qualche volta avuto spiegazioni cortesi e altre volte commenti piuttosto bruschi
sul controllo degli archivi. Comunque gli amministratori sono dispiaciuti
dell'inconveniente che questo può portare ad alcuni utenti, ma al presente
è preferibile ad altre alternative per alcune ragioni, molte
delle quali sono spiegate
Un buon inizio è navigare tra i vari documenti presenti
sul